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Rosazza "Tra Massoneria e Spiritismo" (C&C N13)

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Mistero, Massoneria ed Esoterismo Rosazza è un comune di circa 90 abitanti che si trova in Piemonte , in provincia di Biella. Posto in nel cuore della Val Cervo , una zona ricca di bellezze naturali, è un centro dalle origini molto antiche, e costituisce uno dei luoghi più insoliti da visitare in Italia . Il piccolo borgo di Rosazza deve la sua fama e il suo legame con l’esoterismo e la massoneria alla figura di  Federico Rosazza , Senatore del Regno, già membro della Giovane Italia mazziniana e  Gran Maestro Venerabile della massoneria biellese , il quale, verso la fine dell’Ottocento, divenne famoso per le molte opere che fece costruire in favore delle popolazioni residenti nella Valle. Queste costruzioni sono caratterizzate da numerosi elementi e simboli legati alla massoneria e all’occultismo , alcuni degli interessi che il filantropo e politico italiano condivideva con il suo grande amico...

Il Mistero della Pietra Pendula e delle vasche/sarcofago (C&C N12)

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Panorama dalla Chiesetta a MontePiatto     La Pietra Pendula   La Pietra Pendula   La Pietra Pendula è un blocco di granito ghiandone  ( è un quarzodiorite estratto in Val Masino in provincia di Sondrio) proveniente da movimenti glaciali che ne hanno reso possibile lo spostamento dalla Val Masino (Valtellina) che si depositò qui 50-60.000 anni fa. Il monolito è sostenuto da un basamento di roccia calcarea locale, molto probabilmente modificato dall’uomo in modo da raffigurare un grande e unico esemplare di fungo, le sue dimensioni sono di 2x4x3 m, per un peso di 60 t circa. La Pietra Pendula affascina sicuramente per la sua energia di forte mistero, di misticità espressiva che possiede e sopratutto da un ambiente circostante carico di fascino magico e misterioso collocata in un bosco maturo di latifoglie montane, dove dominano querce, ciliegi e carpini ambientazione ideale per Druidi e folletti. Incise alla base della Pietra Pendula troviamo scolpite le let...

Il Misterioso campanile "solitario" nella campagna (C&C N11)

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 Il Ciucarun     Il campanile di San Martino , conosciuto anche come Ciucarun o torre di San Martino è tutto quel che resta dell'antico abitato di Paerno. Parliamo di una torre campanaria in stile romanico pressapoco collocata tra l' XI ed il XII secolo incorpora delle bifore e all'ultimo piano un'aggiunta di feritoie. Edificato sulla Serra Morenica di Ivrea in un ampio prato pianeggiante di proprietà privata nelle vicinanze del comune di Bollengo .   Storia Non si hanno certezze documentative che ne confermino l'origine. Uno dei primi documenti che parlino di questo monumento e la conferma di una chiesa con il nome di San Martino (di cui oggi non vi è traccia) ci conducono a pensare ad una fondazione del Borgo fortificato di Bollengo all'anno 1250. Precisamente i documenti riguardano un mandato alla popolazione di Paerno e agli altri villaggi abitati vicini di trasferirsi ad abitare il nuovo borgo fortificato. La chiesa di San Martino continuò ...

La Pista dei Tedeschi (C&C N10)

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La Via Gaggio Immersa nella brughiera della Malpensa, vi è un’area compresa tra i comuni di Somma Lombardo, a nord, e di Lonate Pozzolo, a sud, che fu oggetto di interesse militare fin dalla prima metà del XIX secolo quando venne adibita a campo di esercitazioni, prima da parte dell’esercito austriaco e poi da parte dell’esercito regio italiano. L’antica Cascina Malpensa, che da il nome alla brughiera, all’inizio del ‘900 venne utilizzata come base del Reggimento Savoia Cavalleria in occasione delle manovre di addestramento programmate in loco, poi dal maggio 1910 ospitò i fratelli Caproni e i loro primi velivoli. Dopo pochi mesi l’esercito scelse l’area della Malpensa come base della scuola di pilotaggio della regia areonautica e l’ing. Caproni dovette quindi cercare una nuova sede, trovata poi poco più a sud, presso Vizzola Ticino, e creando così l’azienda Caproni Vizzola, oggi sede di Volandia – Parco e Museo del Volo. L’attività addestrativa iniziata con lo scoppio de...

Una Piramide nel Parco del Ticino (C&C N09)

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  La Base piramidale Geodetica La “piramide” è un monumento tronco-conico in granito rosa di Baveno (Lago Maggiore) di modeste dimensioni e segna il punto nord estremo  della base geodetica realizzata nel 1788 da tre astronomi (che erano anche valentissimi cartografi) dell’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano: Barnaba Oriani, Angelo de Cesaris e Francesco Reggio su incarico del governo austriaco, che intendeva realizzare una mappatura del territorio lombardo per fini militari. Ma non furono loro a mettere la piramide: essi infatti,  identificati i tre punti principali della base (estremo nord, centro ed estremo sud), posero delle colonnette di granito che penetravano nel terreno, nascoste alla vista. Circa 40 anni dopo e sempre su incarico del governo austriaco, il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera (Carlini) ispezionò la zona e riuscì a ritrovare i punti contrassegnati dai tre astronomi/cartografi. Fu allora che fece apporre le piramidi che, di fat...

Lazzate....un paese che ha dato una "SCOSSA" alla storia. (C&C N08)

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Lazzate ....la storia quella importante è passata di qui Paese di quasi 8mila abitanti della provincia di Monza e Brianza al confine con quella di Como, Lazzate è nota per aver ospitato a lungo Alessandro Volta, l’inventore della pila. Si trova a 17 chilometri da Como e a 26 chilometri da Milano. Se vuoi scoprire che cosa vedere a Lazzate puoi cominciare il tuo tour del paese da via Roma 60: qui sorge l’elegante Villa Argentina . La dimora fu fatta erigere da un lazzatese, Donato Balzarotti, che aveva fatto fortuna aprendo un ristorante a Buenos Aires e che al suo ritorno in Italia, negli anni ’10 del Novecento, decise di far costruire la sua nuova casa dedicandola al Paese che gli aveva regalato il successo: Villa Argentina, appunto. Lasciandoti la villa sulla sinistra, procedi lungo via Roma. Di fronte al civico 22 trovi piazza Don Alessandro Parenti , intitolata a un parroco lazzatese a cui si dice si sia ispirato lo scrittore Giovannino Guareschi per tratteggiare la figur...