Le Gole del Cardinello e il passaggio dell'Armata napoleonica C&C nr71

  Di qui sono passati 15.000 soldati napoleonici

Le Gole del Cardinello è un INCREDIBILE" tracciato scavato nella roccia che risale con pendenza graduale la forra del Liro tra la frazione Isola, di Madesimo e il Monte Spluga che prende il nome dal vicino Monte Cardine (m.2.467). Il Sentiero del Cardinello è un immenso e lungo lavoro di grande sforzo umano a precipizio tra due montagne, un solco impressionante che emoziona fin da subito 

Il sentiero che entra nelle Gole


L'attraversamento del fiume Liro


 

e che risalendo si fa strada tra roccioni e massi giganteschi al limite dell'impossibile, dove la mano umana si riconosce sopratutto nei tratti più pericolosi. Gradini scavati nella roccia, 

Resti degli Scalini

ormai levigati come onde del mare, dalle migliaia di scarponi, zoccoli, ruote di carri e di cannoni che percorrevano la mulattiera nel XVII secolo. Questo sentiero è la variante "bassa" per il Passo dello Spluga a quota intorno ai 1.800 s.l.m.,
Lago dello Spluga

opposta alla  MERAVIGLIOSA variante "alta" degli Andossi, che si trova sopra i 1.900 m. s.l.m. aperta nel 1200. 

La Strada degli Andossi

Difficile immaginare l'immenso andirivieni di persone e di merci su questo tracciato. 

 

Laghi degli Andossi

Già praticato ai tempi dei Romani, con il nome di " Via Aurea o Via Drusilla Augusta" è la strada consolare romana voluta dall'imperatore Augusto che ne permetteva il collegamento tra Milano e lo Splugen proseguendo sino a Bregenz, oggi  è conosciuta appunto come la Via Spluga a quota 2.113 s.l.m.

 

Panorama verso il Passo dello Spluga


La Gola del Cardinello ha avuto anche un importante e incredibile avvenimento storico, nel Dicembre del 1800, la Divisione Macdonald dell'esercito Napoleonico scese in Italia per questa gola con 15.000 uomini e soldati, animali e armamenti, su un sentiero di poco più di un metro di larghezza, in pieno inverno: inimagginabile quante persone (e bestie) ci abbiano lasciato la vita qui, colpiti da slavine o spinti accidentalmente nella forra e per questo il sentiero è anche chiamato con un secondo nome...."Sentiero della Via Mala"....

L'immagine qui sotto ripresa dai pannelli illustrativi di Johann Jakob Meyer si trova nella galleria sul versante svizzero del Passo dello Spluga. Come si vede nell'immagine, il cammino dei soldati era aperto da una compagnia di zappatori e da alcuni contadini del luogo e comportò molte perdite di soldati e di animali, travolti dalle slavine o scivolati nel dirupo.


Illustrazione del passaggio dell'esercito napoleonica

 

Informazioni del percorso:

data esecuzione percorso:    14 Agosto 2024

Distanza e dislivello:km   28,500  D+ 1.450

Punti acqua:    Moltissime fontanelle sul percorso

Importante

N.B. La descrizione si riferisce alle condizioni riscontrate alla data dell'escursione. Prima di intraprendere l'itinerario, informarsi sulle sue attuali condizioni e sull'eventuale presenza di neve e/o ghiaccio, per valutare la fattibilità dell'escursione e dotarsi dell'attrezzatura adeguata. Consultare sempre preventivamente i bollettini neve, valanghe e meteorologici. Si declina ogni mia responsabilità prima, dopo e durante a chi esegue il percorso qui descritto.

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