Il Lago di Delio (C&C n35)

Il tracciato di oggi della lunghezza di 22 km con un D+1253 si svolge in Val Veddasca nella provincia di Varese. Un giro ad anello con partenza e arrivo dal Lago di Delio o D'Elio  nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca nella frazione di Musignano. Il Lago Delio è uno specchio d’acqua di origine glaciale posto a 1100 metri di altitudine, nelle Prealpi che affacciano sul Lago Maggiore, fra le pendici del Monte Cadrigna a est e del Monte Bogna a ovest. A partire dal secondo decennio del ‘900 è stato trasformato in un bacino artificiale di più ampio invaso, grazie alla presenza di una diga a sud e una a nord, per consentire la produzione di energia idroelettrica. Da qui passa il Sentiero Italia CAI, uno dei trekking più lunghi al mondo che unisce il Friuli Venezia Giulia alla Sardegna, in un percorso di oltre 7 mila chilometri. Caratteristica del lago è il suo utilizzo per la produzione di energia, che potrei definire insolito. Infatti di giorno, l'acqua del lago dopo essere passata per le turbine della centrale elettrica, finisce nel Lago Maggiore, ma durante la notte e nei fine settimana, quando la richiesta di energia è minore, viene rimpompata su al lago, pronta per essere riutilizzata con una nuova caduta. 

Ritorniamo al nostro percorso....

Quello che intraprenderemo oggi è un percorso moooolto  panoramico, già dal lago stesso con le sue due dighe.

Superata la diga nord (il sentiero della diga sud al momento del mio trail era interdetto) si entra in una bellissima e fittissima foresta e da qui incominciano le prime importanti pendenze. Arrivati al passo Forcora, raggiungibile anche in macchina per chi volesse utilizzare come base per spingersi in percorsi più lunghi, si sale in cresta ed inizia uno SPETTACOLARE percorso panoramico che ci porterà a vette magnifiche, la prima è del Monte Sirti di m.1344

Lago di Delio o D'Elio

Diga Nord

Panorama dalla vetta m. Sirti

 si raggiunge la Forcoletta,
Panorama dalla Forcoletta

poi è la volta del Sasso Corbaro di m.1548,
Vetta e panorama Sasso Corbaro m.1548


Autoscatto con la croce di vetta del Sasso Corbaro m.1548
del monte Paglione m.1553
Croce di vetta M. Paglione m.1553


Panorama dal Monte Paglione


ed in fine sconfinando di pochissimi metri in territorio elvetico si sale in vetta del M. Covreto di m. 1594.

Panorama dalla vetta del Monte Covreto m.1594  (Svizzera)

Arrivati fin qui è già stato fatto il giro di boa del percorso e da qui in poi diventerà quasi se non praticamente tutto corribile e sarà goduria per chi ama le discese. Ma attenzione intorno al km 13,5 (metro più metro meno) all'indicatore Monti di Pino che è la corretta nostra direzione, il sentiero non è per niente facile da vedere e vi consiglio di scaricare la tracia gpx del percorso che trovate iscrivendovi nel gruppo di "Correre & Conoscere" al link: 

https://www.facebook.com/groups/385974970280735 

....io ho fatto una gran fatica a trovarla, con la traccia nessun problema....

tornando a noi il sentiero a questo punto vi condurrà su una Jippabile bellissima da correrci e vi condurrà in poco tempo ai Monti di Pino e poi sino al lago Delio, concludendo questo bellissimo trail di CORRERE & CONOSCERE n35

Per concludere una curiosità che ho scoperto in rete.... 

Aguzzate la vista e provate a vedere se sul fondale riuscite a scorgere il leggendario paese sommerso. Pare infatti che nel IV sec d.c. San Silvestro, che passò di qui per evangelizzare i popoli di questa zona, si scontrò con la scortesia dei paesani, che adoravano invece il dio Sole (Helios, che darebbe il nome al Lago). La vendetta divina fu spietata, e una frana trascinò il paese sul fondo del lago. Esiste una versione alternativa dove un mendicante arrivò nel paese di Elio sulle rive del Lago, popolato da gente avida che gli rifiutò ospitalità. Solo due donne lo accolsero e a loro il povero, che era un veggente, disse di scappare quella stessa notte perché il paese sarebbe stato vittima di una catastrofe: le donne gli credettero e mentre si allontanavano udirono le campane del paese suonare e poi un tremendo boato: il paese era scomparso sott’acqua. Alcuni dicono che certe notti si sentano ancora i rintocchi provenire dal lago.

 Dati tecnici:

Effettuato il 19 Febbraio 2023

km 22  D+1253

punti acqua nei primi e ultimi km, nessuno nei punti più elevati.

 




Commenti

  1. Ciao Davide, magnifico giro davvero!! In buona parte lo conosco perché abitando in Ticino due-tre volte all'anno ci torniamo, sia per un'escursione
    a piedi sia con la mtb.
    Saluti dalla Formazza dove ci troviamo questa settimana in famiglia a fare sci di fondo a Riale. Oggi però giro con le pelli fino sopra al Lago Castel.
    La neve purtroppo manca, pazienza ormai è un
    anno così. Saluti e buone escursioni! Bruno L.

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    Risposte
    1. Ciao Bruno L. si è davvero un bel giro che mi ha molto affascinato e accompagnato in panorami che mi hanno abbracciato in gran parte del percorso, lo stra consiglio a tutti questo percorso....

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