Fra Dolcino da Novara (C&C N33)

                      Eretico visionario

 La data di nascita di Dolcino da Novara, detto fra Dolcino, è sconosciuta, così come il luogo esatto in cui nacque il fondatore del movimento dei dolciniani. 

Litografia di Dolcino da Novara
 Nei pressi di Trento, nell'anno 1303, conobbe Margherita Boninsegna, che divenne sua compagna di vita e di predicazione. Il 10 Marzo 1306, i seguaci di fra Dolcino si recarono sul monte Rubello, a Trivero, poco distante dal Bocchetto Sessera, aspettando che le profezie dolciniane si avverassero. 

 

Il monte Rubello luogo della mai avvenuta profezia
Questo-purtroppo o - perfortuna non accadde, ma contro di loro nacque una vera e propria crociata promossa dal vescovo di Vercelli, Raniero degli Avogadro, il quale cooptò anche le milizie del novarese.  Gli adepti vennero catturati nella Settimana Santa del 1307, e quasi tutti furono condannati a morte. Fra Dolcino, anch'egli condannato a morte, fu giustiziato pubblicamente il primo Giugno di quello stesso anno dopo che ebbe assistito al rogo della sua amata Margherita, arsa viva insieme con il suo luogotenente Longino da Bergamo sulle rive del torrente Cervo. 


Cippo commemorativo sul monte Rubello

In ricordo della sostituzione della targa distrutta in tempo fascista

Link per gli approfondimenti:

*https://www.thrillerstoriciedintorni.it/2019/03/25/verso-il-nome-della-rosa-la-serie-6-la-doppia-vita-di-fra-dolcino/

*https://it.wikipedia.org/wiki/Fra_Dolcino 

                      Il Labirinto di Valdilana

 Il labirinto di Stavello, nell’Oasi Zegna di Valdilana è una realizzazione recente, costruita in un’area pianeggiante dalla quale si vede la collina che ospita la chiesa di San Bernardo. 

 

Il labirinto visto dal Santuario di San Bernardo (foto da Google immagini)

Il labirinto dall'alto....(foto da Google immagini)
Sembra che ci sia una linea sinergica che unisce i due luoghi. Chi l’ha realizzato ha utilizzato pietre più o meno grandi, ed ha interrato dodici cristalli, uno per ogni segno zodiacale. A percorrerlo tutto, tra andata e ritorno, si cammina per un chilometro. Il labirinto è un simbolo antico che rappresenta la connessione con la Terra, la Creazione stessa. Ovunque troviamo spirali, nella Galassia come nei mulinelli d’acqua, nel vento, nella disposizione delle foglie sui rami. Il labirinto rappresenta un cammino verso il nostro centro. E come il percorso della nostra vita, non è lineare e non segue una progressione costante: ci porta un po’ avanti, poi ci riporta ad un altro livello e così, via via… terzo anello, primo, quinto, … finché si raggiunge quel centro così importante. Ci si ferma ad ascoltare, ad interiorizzare, e poi si riprende il cammino verso l’uscita, ma più consapevoli. E’ bello percorrerlo da soli, nel silenzio, in un giorno qualunque, di giorno come di notte, o in compagnia di chi condivide la stessa sensibilità. E si ritornerà a casa certamente arricchiti.

Interno del labirinto (foto da Google immagini)

 Approfondimenti a questo link:  

https://www.oasizegna.com/it/green-wellness/labirinto-stavello-Oasi-Zegna_9279.html

 

Il percorso Trail: 

5 Febbraio 2023

Km 24,800

D+  1.635

Difficoltà media

Scarpe Trail: Scott Supertrac Ultra RC

Garmin Forerunner 735XT

Il percorso trail è su sterrato, mulattiere e single track per il 95% del percorso. Il pezzo più impegnativo è la salita al Santuario di San Bernardo (m.1406) e si è ripagati da una splendida vista sul Monte Rosa e il suo gruppo. Punti acqua non molti perciò portatevi la scorta. La partenza dalla Bocchetta di Margosio con ampio parcheggio all'andata ho voluto fare il sentiero di mezza costa (a Febbraio 2023 ho trovato alcuni punti ghiacciati....occhio....) mentre il ritorno dal santuario San Bernardo ho fatto la cresta, molto meglio. Bellissimi i boschi e ricordo anche che questa è zona di rododendri e la fioritura è verso fine Giugno, correrci in quel periodo deve essere uno spettacolo della natura davvero immenso. Molto bella la frazione di Castagnea che consiglio di soffermarsi qualche minuto per ammirarne ancora la genuinità e la integra conservazione di piazzette, balconi in legno, perfettamente ben conservati con tanto di pannelli di spiegazione. Ricordo a chi è interessato ad avere la traccia gpx può trovarla e scaricarla iscrivendosi nel gruppo di "Correre & Conoscere" a questo indirizzo: 

https://www.facebook.com/groups/385974970280735

 


Parcheggio per auto

Panorama dal Santuario di San Bernardo

Sullo sfondo il Monte Rosa innevato

La bellezza è intorno a noi.....


Il percorso


 

 

 

 


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