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Visualizzazione dei post da aprile, 2022

Il Misterioso campanile "solitario" nella campagna (C&C N11)

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 Il Ciucarun     Il campanile di San Martino , conosciuto anche come Ciucarun o torre di San Martino è tutto quel che resta dell'antico abitato di Paerno. Parliamo di una torre campanaria in stile romanico pressapoco collocata tra l' XI ed il XII secolo incorpora delle bifore e all'ultimo piano un'aggiunta di feritoie. Edificato sulla Serra Morenica di Ivrea in un ampio prato pianeggiante di proprietà privata nelle vicinanze del comune di Bollengo .   Storia Non si hanno certezze documentative che ne confermino l'origine. Uno dei primi documenti che parlino di questo monumento e la conferma di una chiesa con il nome di San Martino (di cui oggi non vi è traccia) ci conducono a pensare ad una fondazione del Borgo fortificato di Bollengo all'anno 1250. Precisamente i documenti riguardano un mandato alla popolazione di Paerno e agli altri villaggi abitati vicini di trasferirsi ad abitare il nuovo borgo fortificato. La chiesa di San Martino continuò ...

La Pista dei Tedeschi (C&C N10)

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La Via Gaggio Immersa nella brughiera della Malpensa, vi è un’area compresa tra i comuni di Somma Lombardo, a nord, e di Lonate Pozzolo, a sud, che fu oggetto di interesse militare fin dalla prima metà del XIX secolo quando venne adibita a campo di esercitazioni, prima da parte dell’esercito austriaco e poi da parte dell’esercito regio italiano. L’antica Cascina Malpensa, che da il nome alla brughiera, all’inizio del ‘900 venne utilizzata come base del Reggimento Savoia Cavalleria in occasione delle manovre di addestramento programmate in loco, poi dal maggio 1910 ospitò i fratelli Caproni e i loro primi velivoli. Dopo pochi mesi l’esercito scelse l’area della Malpensa come base della scuola di pilotaggio della regia areonautica e l’ing. Caproni dovette quindi cercare una nuova sede, trovata poi poco più a sud, presso Vizzola Ticino, e creando così l’azienda Caproni Vizzola, oggi sede di Volandia – Parco e Museo del Volo. L’attività addestrativa iniziata con lo scoppio de...

Una Piramide nel Parco del Ticino (C&C N09)

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  La Base piramidale Geodetica La “piramide” è un monumento tronco-conico in granito rosa di Baveno (Lago Maggiore) di modeste dimensioni e segna il punto nord estremo  della base geodetica realizzata nel 1788 da tre astronomi (che erano anche valentissimi cartografi) dell’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano: Barnaba Oriani, Angelo de Cesaris e Francesco Reggio su incarico del governo austriaco, che intendeva realizzare una mappatura del territorio lombardo per fini militari. Ma non furono loro a mettere la piramide: essi infatti,  identificati i tre punti principali della base (estremo nord, centro ed estremo sud), posero delle colonnette di granito che penetravano nel terreno, nascoste alla vista. Circa 40 anni dopo e sempre su incarico del governo austriaco, il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera (Carlini) ispezionò la zona e riuscì a ritrovare i punti contrassegnati dai tre astronomi/cartografi. Fu allora che fece apporre le piramidi che, di fat...

Lazzate....un paese che ha dato una "SCOSSA" alla storia. (C&C N08)

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Lazzate ....la storia quella importante è passata di qui Paese di quasi 8mila abitanti della provincia di Monza e Brianza al confine con quella di Como, Lazzate è nota per aver ospitato a lungo Alessandro Volta, l’inventore della pila. Si trova a 17 chilometri da Como e a 26 chilometri da Milano. Se vuoi scoprire che cosa vedere a Lazzate puoi cominciare il tuo tour del paese da via Roma 60: qui sorge l’elegante Villa Argentina . La dimora fu fatta erigere da un lazzatese, Donato Balzarotti, che aveva fatto fortuna aprendo un ristorante a Buenos Aires e che al suo ritorno in Italia, negli anni ’10 del Novecento, decise di far costruire la sua nuova casa dedicandola al Paese che gli aveva regalato il successo: Villa Argentina, appunto. Lasciandoti la villa sulla sinistra, procedi lungo via Roma. Di fronte al civico 22 trovi piazza Don Alessandro Parenti , intitolata a un parroco lazzatese a cui si dice si sia ispirato lo scrittore Giovannino Guareschi per tratteggiare la figur...