Le postazioni militari del Monte Bellino e del Monte Faraut C&C nr90

A uomini che dobbiamo delle scuse sincere 

Le postazioni militari del Monte Bellino e del Monte Faraut, risalenti in gran parte alla prima metà del Novecento, costituiscono un importante sistema difensivo d'alta quota realizzato tra gli anni Trenta e il periodo successivo, nell'ambito del Vallo Alpino Occidentale.
La linea fortificata si sviluppa sullo spartiacque alpino tra la Valle Varaita e la Valle Maira, in provincia di Cuneo,

e aveva lo scopo di controllare e proteggere i principali valichi di confine da possibili incursioni provenienti dalla Francia. Il Monte Bellino, in particolare, si trova sullo spartiacque tra le due valli, mentre la dorsale prosegue verso la Colletta, il Buc Faraut e il Monte Faraut.
L'intera area offre oggi un interessante percorso di archeologia militare d'alta quota, che si integra con itinerari escursionistici di notevole valore paesaggistico. Nei pressi del Colle di Bellino 


e lungo i sentieri che salgono verso le cime sono ancora visibili cavità scavate direttamente nella roccia, opere fortificate, ricoveri e postazioni destinate al controllo dei valichi e dello spartiacque. Lungo gli itinerari ad anello che collegano Sant'Anna di Bellino, Pian Ceiol, il Colle di Bellino, il Monte Bellino, la Colletta e il Buc Faraut, si incontrano inoltre ruderi di vecchi alloggiamenti militari, muretti in pietra a secco e altre strutture realizzate a supporto del presidio della zona. 



Bivacco Carmagnola – ex ricovero militare
Presso la depressione denominata La Colletta, 


a circa 2.830-2.840 m di quota, tra il Monte Bellino e il Buc Faraut, si trova il Carmagnola. L'attuale bivacco è stato ricavato dai ruderi di un precedente edificio militare, utilizzato come ricovero e struttura di servizio per le truppe che presidiavano il settore. 

 

Nelle immediate vicinanze è ancora riconoscibile la vecchia casermetta militare. Il sito costituisce oggi un importante punto d'appoggio per gli escursionisti che percorrono lo spartiacque tra la Valle Varaita ela Valle Maira.

Bunker e opere in caverna al Colle di Bellino
Poco al di sotto del Colle di Bellino sono presenti opere militari scavate direttamente nella roccia. Gli ingressi delle gallerie sono ancora riconoscibili e conducono a un sistema di ambienti sotterranei realizzati per il controllo e la difesa del valico.
Le opere comprendono gallerie, feritoie e postazioni di osservazione rivolte verso il versante della ValleMaira. Alcuni itinerari escursionistici segnalano la possibilità di raggiungere gli ingressi con una breve deviazione dal sentiero che attraversa il colle.

Postazioni del Buc Faraut
Nei pressi del Buc Faraut, a circa 2.910 m di quota, lungo la dorsale che collega il Monte Bellino al Monte Faraut, sono presenti ulteriori tracce delle opere militari. Si possono osservare resti di strutture in cemento, tratti di trincea e manufatti ormai in parte degradati.
Queste postazioni sfruttavano la posizione dominante della cresta per garantire l'osservazione dello spartiacque e dei principali accessi alle alte valli. 



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