Isole delle Azzorre....dove ogni cento metri il mondo cambia C&Cnr83

 Azzorre....Aria, Acqua,Terra e Fuoco 

Bandiera delle Azzorre
  

Le Azzorre (in portoghese Açores), amministrativamente Regione autonoma delle Azzorre sono un arcipelago di origine vulcanica situato nell'oceano Atlantico settentrionale, una delle due regioni autonome del Portogallo. Si trovano a circa 1360 km a ovest dalla costa europea (ma il punto più occidentale dista da questa quasi 1900 km) nonché a circa 1925 km a sud-est di Terranova, in Canada, il più vicino punto del continente americano. Dal punto di vista amministrativo le Azzorre sono una delle cinque regioni ultraperiferiche riconosciute nel 2017 dall'Unione europea.

L'arcipelago si estende per circa 600 km in direzione nordovest-sudest ed è formato da nove isole principali (oltre a numerosi isolotti minori): Flores e Corvo a ovest; Graciosa, Terceira, São Jorge, Pico e Faial al centro; São Miguel e Santa Maria ad est.

Tutte le isole sono di origine vulcanica; alcune, ad esempio Santa Maria, non sono state interessate da fenomeni di attività vulcanica fin da quando vennero colonizzate. Il Monte Pico, sull'isola che da esso prende il nome, è la cima più elevata del Portogallo (2351m d'altezza s.l.m.). Le Azzorre sono tra le più alte montagne del pianeta che si ergono ben al di sopra della superficie dell'oceano, se si considera il dislivello dalla base del fondale oceanico fino alle vette.

Il clima è influenzato dalla vicina corrente del Golfo la cui azione mitigatrice favorisce la rarità di eccessi termici, determinando temperature massime giornaliere che generalmente rimangono comprese tra i 16°C e i 25°C a seconda delle stagioni e solo raramente giungono al di sopra dei 30°C o al di sotto dei 3°C. La cultura, il dialetto parlato, la cucina e le tradizioni delle isole Azzorre variano notevolmente, in quanto queste remote isole una volta disabitate subirono varie colonizzazioni sporadiche in un ampio lasso di tempo, lungo circa due secoli. Le principali attività economiche sono l'agricoltura, la produzione del latte, l'allevamento del bestiame, la pesca e il turismo, il quale sta assumendo un peso sempre maggiore nell'economia dell'arcipelago. Una grande percentuale della popolazione è infatti direttamente o indirettamente impiegata nei servizi e nel settore terziario

(Descrizione presa da Wikipedia)




CURIOSITA’

Le più antiche testimonianze di approdo sulle isole sono databili al IV-III secolo a.C.: si tratta di alcune monete cartaginesi rinvenute nel 1749 a Corvo da una spedizione inglese. Le isole, stranamente, appaiono nell'Atlante Mediceo del 1351 e in due carte maiorchine del XIV secolo, mentre la scoperta dell'arcipelago fu resa ufficiale solo nel corso della spedizione portoghese durata dal 1427 al 1431. Sào Miguel è la maggior isola dell'arcipelago per estensione (747 km2). Fa parte del gruppo orientale dell'arcipelago. Di forma allungata, è costituita da due massicci montuosi separati da una pianura, ed il principale insediamento è Ponta Delgada. Sào Jorge è separata isole vicine di Pico e Faial da uno stretto di 15 km. La popolazione ammonta a circa 10.000 abitanti. Sull'isola vi è il Pico de Esperanca che raggiunge l'altezza di 1.053 m. Si tratta di un vulcano, che ha eruttato per l'ultima volta nel 1907.   (Descrizione presa da Wikipedia)

Le mie corse trail  

Lagoa das Furnas 

In principio tre dovevano essere le mie corse da effettuare qui nelle Azzore, ma una purtroppo non sono riuscito a svolgere causa di un pessimo meteo....vento fortissimo, pioggia e nebbia....si proprio tanta e fitta nebbia. 

Dunque, la mia prima corsa è stata fatta alla frazione Furnas nella Città Povoação. La sua attrazione principale è il "Lagoa das Furnas" una laguna vulcanica, nota per la sua vegetazione lussureggiante,


e le manifestazioni vulcaniche come fumarole e caldere, e per la preparazione del "Cozido das Furnas", piatto tradizionale di uno stufato cotto sotto terra con il calore geotermico.
 


La laguna si trova a circa 600 metri di altitudine ed è circondata da vegetazione macaronésica*. La zona ospita anche la Cappella di Nossa Senhora das Vitóriase, il centro di monitoraggio e Ricerca Furnas.
Il percorso di 11 km ( esattamente 10,980) è praticamente il giro intorno al lago con piacevoli scorci su di esso, e dal suo punto più  
  panoramico...il Miradouro " Lagoas das Furnas". 
Un percorso molto semplice e adatto anche per famiglie con bambini anche per il suo dislivello di soli 180 m. Lungo il percorso non ci sono punti acqua e l'unico lo si trova al Miradouro. 
 
*  
"Macaronesica" è un aggettivo relativo a
Macaronesia, un termine moderno che indica un insieme di arcipelaghi dell'Oceano Atlantico, tra cui le Azzorre, Madera, le Canarie e Capo Verde
. Il nome deriva dal greco antico Makárōn nêsoi e significa "isole beate" o "isole fortunate.
 
Anello dei Lagoas Azùl e Verde

La Lagoa das Sete Cidades "Laguna delle Sette Città" è un lago gemello situato nel cratere di un vulcano dormiente nell'arcipelago portoghese delle Azzorre. È costituito da due piccoli laghi ecologicamente diversi, collegati da uno stretto canale attraversato da un ponte. Il vulcano si trova sul terzo occidentale dell'isola di São Miguel. La Lagoa das Sete Cidades fa parte di un paesaggio naturale di interesse comunitario: è il più grande specchio d'acqua della regione e una delle più importanti risorse di acqua dolce dell'arcipelago. Inizia da qui il mio secondo trail e questa volta i km diventano 31 con un importante dislivello di ben 1.136 metri....IMPEGNATIVO, ma stra ripagati dallo splendido panorama sia sui due laghi "Gemelli" e sia sui quelli minori intorno ad essi.  







Ma non solo paesaggi nel percorso, arrivati al Miradouro do Rei


si può osservare un enorme edificio in cemento è il Monte Palace Hotel Questo hotel a 5 stelle, famoso per la sua posizione panoramica sul lago di Sete Cidades, è stato abbandonato nel 1990 dopo soli 18 mesi di attività ed è ora in uno stato di rovina, ma attira molti visitatori curiosi. Nonostante fosse stato premiato come miglior hotel del Portogallo, fu chiuso poco dopo l'apertura a causa di un progetto troppo ambizioso per il turismo dell'epoca. Rimase sorvegliato fino al 2011, dopodiché il saccheggio ne ha accelerato il degrado. 






Importante sapere che chi entra è a suo rischio e pericolo.... è veramente in pessime condizioni. Sul percorso pochi i punti acqua perciò consiglio di fornirsi con una buona scorta. 

 

Informazioni del percorso:

Data esecuzione percorsi: primo trail  il 14 Ottobre 2025 

mentre il secondo trail fatto in data   17 Ottobre 2025

Importante

N.B. La descrizione si riferisce alle condizioni riscontrate alla data dell'escursione. Prima di intraprendere l'itinerario, informarsi sulle sue attuali condizioni e sull'eventuale presenza di neve e/o ghiaccio, per valutare la fattibilità dell'escursione e dotarsi dell'attrezzatura adeguata. Consultare sempre preventivamente i bollettini neve, valanghe e meteorologici. Si declina ogni mia responsabilità prima, dopo e durante a chi esegue il percorso qui descritto.

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