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Orrido della Val Taleggio (C&C N31)

 La piccola Svizzera bergamasca

  Mai un “orrido” è stato così pieno di incanto! Un gioco di parole che non è abbastanza per descrivere la magnificenza nel descrivere l’Orrido della Val Taleggio del suo immenso fascino.

Orrido, prima di tutto, è un termine con cui in geologia si intende una gola profonda generata da un corso d’acqua, nei millenni di immensa pazienza dal torrente Enna, incastonata  tra pareti impenetrabili e vertiginose. La Val Taleggio ne è un esempio di questa formazione e particolare caratteristica che si raggiunge attraverso la strada provinciale 25 che da San Giovanni Bianco porta a Sottochiesa di Val Taleggio.

Il suo nome, Val Taleggio, deriva dal latino Tilietulum ed indica un piccolo albero di tiglio, molto presente nel contesto valligiano. Successive traslazioni hanno portato a Tiletlum, poi diventato Tilleggio. Siamo sui mille metri di altitudine e si trova in Lombardia, un territorio che è stato definito la “piccola Svizzera Bergamasca”. L'Orrido della Val Taleggio, chiamato anche Orrido dei Serrati o anche Orrido di San Giovanni Bianco è sempre stata una valle isolata, visto che fino all’inizio del ‘900 ci si arrivava solo attraverso i valichi poco battuti della Forcella di Bura, per chi veniva da Bergamo attraverso la Valle Brembilla, del Culmine di San Pietro dalla Valsassina e dal Passo di Baciamorti dall’alta Val Brembana. 

Oggi con la spettacolare strada SP25 (costruita tra il 1902 e il 1910) che attraversa e costeggia alternandosi all'orrido scavato dal torrente Enna tra il Monte Cancervo (1835 metri di altezza) e il Monte Sornadello, 1580 metri.

La strada oltre naturalmente percorerla in auto da il meglio panoramicamente parlando percorrendola a piedi o a bordo di una bicicletta “entrando” totalmente nel paesaggio ancora selvaggio (come madre natura lo ha fatto insomma, a parte appunto la carreggiata), nelle rocce che avvolgono tutto e tutti.

In ogni stagione è ideale per godersela, forte e sempre emozionale è la sensazione di far parte di questo insieme che spaventa eppure fa innamorare.

 

Prepariamoci  ad entrare per il GRANDE spettacolo!


Ad ogni curva è spettacolo

Gallerie scavate nella roccia

Pareti una vicina all'altra

Passerelle ENEL (foto presa da google immagini)


L'autore di questa meraviglia...il torrente Enna

Torrente Enna

Una delle tantissime cascatelle

Ponte medievale (foto presa da google immagini)

Una delle tre centrali idroelettriche ENEL

 

Report della mia corsa

Distanza  km 16,840

Dislivello  1.330

Percorso ad anello e tutto su Asfalto

Punti acqua in abbondanza per le innumerevoli cascatelle

Scarpe da trail Kalenji MT

Smartwatch  Garmin Forerunner 735XT

 Se volete scaricare la traccia la trovate iscrivendovi nel gruppo Facebook di "Correre & Conoscere" al link:

 https://www.facebook.com/groups/385974970280735

segnata C&Cn31

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