Il Villaggio "Scozzese" della Valle Cannobina C&C nr84

 ...fantasia, mito, leggenda ...o verità?  
Scopriamolo!

La storia del borgo è legata ad un avvenimento accaduto nel 1525 dopo la disastrosa battaglia di Pavia, dove il Re Francesco I di Francia 
Francesco I re di Francia 1494-1547

si arrese all'Imperatore Carlo V Re di Spagna.
Carlo V 1500-1558

Dopo la battaglia i pochi superstiti del I^ Reggimento delle guardie scozzesi di Francesco I si avviarono verso i passi alpini, attraverso il Lago Maggiore 
 
Lago Maggiore ( castelli di Cannero)

e iniziarono a risalire la Val Cannobina (via abitualmente usata) dove furono fermati dalla neve e dove decisero di fermarsi fino alla primavera.
Ancora nel 1960 sui registri parrocchiali si possono leggere i nomi dei loro discendenti dallo scozzese Fitzpatrick, Mac Donald e Gibb italianizzati in Pattriti, Donaldi e Gibi.
Ma perché si fermarono a Gurro? Forse perché quell'ambiente così ostile e inaccessibile ma estremamente fertile era perfettamente simile alle Highland 
 
Antica mulattiera

di cui erano originari, ma io credo essendo stato nelle Highlands che affermare una assomiglianza sia poco credibile. La loro scelta secondo sempre il mio parere sarebbe stata motivata essenzialmente dalle condizioni di vita simili a quelle presenti nelle Highlands scozzesi. Per correttezza cronistica è giusto riportare anche la versione di alcuni principali storici locali che definiscono questa teoria come "fantasiosa", non essendo fondata su nessuna fonte storica o riscontro linguistico; al contrario sembrerebbe essere nata negli anni '50 dalle idee di un amministratore locale, per fini di promozione turistica. Mentre altri studiosi storici sostengono la tesi di questo avvenimento, con teorie basate e provate su ricerche e testimonianze a favore, del tipo:
 
 Il costume tipico delle donne, composto lavorando 14 metri di stoffa, la cui sottoveste è in tessuto scozzese;    
                  
Abiti tradizionali 

  • Le vie strette del paese e le antiche case costruite con uno stile che non si riscontrerebbe in nessun altro villaggio della valle 

    Angoli di Gurro 

  • I muri esterni di molti edifici, costituiti da una struttura in legno a graticcio, formata da un rettangolo intersecato da una croce di Sant'Andrea 

    Graticcio con la Croce di Sant'Andrea
     

  • La presenza nel dialetto locale di oltre 800 parole di origine gaelica (come attestato da uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Zurigo) che si riscontra anche in alcuni cognomi.

Insomma dopo diatribe vere o presunte fasulle nel 1973 il tenente colonnello Gayre of Gayre and Nigg barone di Lochoreshyre e capo del Clan Gayre dopo un attento studio di sue personali ricerche storiche ed appurata l’appartenenza dei guerrieri al Clan, decise di avvalersi della storica funzione del rilascio del "bando di adozione" per far si che gli abitanti di Gurro potessero usufruire dei diritti riservati agli appartenenti dei Clan scozzesi e precisamente a quelli riservati alla Setta del Clan Gayre. 
 

Bando di adozione

Nelle vesti di Capo del Clan Gayre, avendo accertato che gli abitanti di Gurro sono e rivendicano di essere discendenti di alcuni scozzesi staccatisi dal corpo delle Guardie reali di Francia, impegnate nella battaglia di Pavia del 1525, insediatesi a Gurro nella Provincia di Novara (ora VCO), nelle Alpi italiane vicino alla frontiera svizzera, e che essi desiderano che tale fatto gli sia riconosciuto con l'antica pratica del Bando di adozione, da sempre utilizzato per dare l'appartenenza ad un Clan agli scozzesi dispersi, saputo tutto questo, io esercito il mio diritto e proclamo che i suddetti discendenti dei soldati scozzesi insediatisi a Gurro e nelle vicinanze nel 1525 sono riconosciuti come setta del Clan Gayre. Inoltre ad essi spettano tutti i diritti e le prerogative tipiche di una setta di questo genere, sarebbe dire: vestire i tartan del Clan con i relativi stemmi e tutto ciò che appartiene ai membri del Clan medesimo.

R. Gayre of Gayre and Nigg di Lochoreshyre


Bando originale conservato nel museo


Il kilt, lo Sporran (il borsettino) originali donati dal clan scozzese


I colori del Tartan del Clan Gayre

In quesro mio percorso effettuato in Val Cannobina nota importante storica da aggiungere è l'oratorio del Sasso a  750 m.s.l. nel Comune di Cursolo-Orasso (VCO) del 14^ Secolo è l'oratorio più antico in valle Cannobina.
 

 
La "
Casa San Carlo" a Gurro, in Valle Cannobina (VB), è l'edificio storico in cui San Carlo Borromeo soggiornò durante la sua visita pastorale nel 1574. La struttura, di chiara impronta scozzese, è caratterizzata da antiche lobbie in legno e rappresenta una tappa fondamentale del Circuito di San Carlo, itinerario escursionistico dedicato al Santo.


Per celebrare la “scozzesità” di Gurro, ogni anno si organizza in luglio un grande evento in concomitanza con la festa della Madonna del Carmelo. Uomini e donne sfilano in abiti tradizionali, indossando il tartan, il kilt e la sporran. Le vie del borgo si riempiono del suono delle cornamuse, mentre i bambini sventolano bandiere con la croce di Sant’Andrea. È un momento di comunità e di orgoglio identitario, ma anche un’attrazione per i turisti che ogni anno arrivano incuriositi da questa singolare unione tra Piemonte e Scozia.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=EEpIgNgCvY8

Informazioni del percorso:

data esecuzione percorso:      01/02/2026

Distanza e dislivello:              km 16,850  D+ 1340

Punti acqua:      fontanelle e torrentelli

Importante

N.B. La descrizione si riferisce alle condizioni riscontrate alla data dell'escursione. Prima di intraprendere l'itinerario, informarsi sulle sue attuali condizioni e sull'eventuale presenza di neve e/o ghiaccio, per valutare la fattibilità dell'escursione e dotarsi dell'attrezzatura adeguata. Consultare sempre preventivamente i bollettini neve, valanghe e meteorologici. Si declina ogni mia responsabilità prima, dopo e durante a chi esegue il percorso qui descritto.

Contattatemi per qualsiasi informazione vi serva in questo mio percorso.

Le foto sono di proprietà dell'autore contattatemi per una richiesta di utilizzo.

La traccia gpx è disponibile su richiesta scrivendomi nel blog oppure al mio indirizzo email:

davide.morellini@gmail.com 

Da precisare che le foto 1-2-8-10 sono state prese da Wikipedia. 

 

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