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I resti della residenza di un famoso fondatore automobilistico C&C nr88

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Villa Aprilia  Resti di Villa Aprilia   La villa venne costruita ad inizio ‘900 dall’ingegnere e architetto Costantino Gilodi (1853-1918), valsesiano di origine e torinese di adozione, uno dei principali artefici dell'espansione urbanistica di Torino tra la fine dell'800 e inizio del '900. Gilodi aveva già progettato in passato diverse ville signorili sul territorio della Val Mastellone e volle costruire proprio sul colle Baranca la sua residenza personale che venne ultimata nel 1908. Il "villino Gilodi" così era chiamata all'epoca in stile liberty, era abbellita da un bel giardino attorno all'abitazione su dei terrazzamenti che utilizzava per coltivare piante alpine,  . da un lavatoio addossato alla cinta muraria e da una fontana circolare guardante il lago di Baranca.    Villa Aprilia foto d'epoca primi '900    (Foto presa da Facebook )     Nei 1918 alla morte dell'architetto la villa venne acquistata da Vincenzo Lancia, fondatore...

I Sentieri dei Lanzichenecchi C&C nr 87

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 Quando si uccideva anche per un boccale di vino I lanzichenecchi (dal tedesco Landsknecht , trad. "servo della terra") erano soldati mercenari di fanteria , arruolati dalle Legioni tedesche del Sacro Romano Impero Germanico, che combatterono tra la fine del XIV secolo e il XVII secolo . Divennero famosi per la loro crudeltà nei confronti dei popoli combattuti nonché per la violenza che mostravano sul nemico. Il loro armamento consisteva in una spada Spada a due mani tipica dei Lanzichenecchi   e una lunga picca.  Divisa dei Lanzichenecchi e la lunga Picca Il termine designava, nella fattispecie, i militari di professione (dopo la Riforma protestante per lo più di fede luterana) reclutati dall'Imperatore soprattutto tra i figli cadetti delle famiglie di piccoli proprietari terrieri. Costoro, infatti, preferivano dedicarsi all'attività militare pur di non diventare servi rurali al servizio dei fratelli primogeniti, che erano gli unici eredi dei beni pater...

le Dune più alte d'Europa C&C nr86

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Dove trovarle   Era da tempo che volevo venire a scoprire e CONOSCERE questo incredibile luogo per ammirare un panorama unico in uno dei luoghi più belli di Francia e aggiungo anche d'Europa. Mi trovo esattamente in Francia nella regione amministrativa della  Nuova Aquitania...si ho scritto correttamente "nuova". È stata di fatto istituita a decorrere dal 01 gennaio 2016, accorpando le regioni di Aquitania , Limosino e Poitou-Charentes ; con la fusione prese il nome provvisorio di Aquitaine-Limousin-Poitou-Charentes , prima di assumere l'attuale denominazione il 30 settembre 2016. È suddivisa in dodici dipartimenti . Tra le più importanti città della regione figurano il suo capoluogo, Bordeaux , e a seguire Poitiers e Limoges .   Le Dune du Pilat La Duna du Pilat  è la duna più alta d' Europa , situata in Francia , nel dipartimento della Gironda , in prossimità del bacino di Arcachon . Si estende su una superficie larga 600   m da ovest a est e...

Il fuorilegge Zanzanù C&C nr 85

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  Il brigante che fece tremare la "Serenissima" I suoi sentieri In questo mio nuovo gironzolo vi porto alla scoperta di un territorio dove molti secoli fa   una forte azione repressiva condotta contro un bandito, contribuì in un certo senso a dilatare la sua immagine di fuorilegge, che già nel corso della sua vita crebbe in misura tale da entrare nella dimensione del mito. Così ho deciso anche io di andare sulle sue tracce e di cercare il leggendario ZANZANU' .     Giovanni Beatrice detto Zanzanù ( Gargnano , 23 aprile 1576 – Tignale , 17 agosto 1617 ) è stato un brigante italiano, suddito della Repubblica di Venezia .  Fu uno dei più noti e temuti banditi della  Serenissima ritenuto a torto responsabile, con la sua banda, tra il 1602 e il 1617 di circa 200 omicidi. Così infatti appare dalla testimonianza del bandito e sicario Alessandro Remer di Malcesine , il quale fu assoldato nel 1609 da un gruppo di mercanti di Desenzano del Garda per stermin...

Il Villaggio "Scozzese" della Valle Cannobina C&C nr84

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 ...fantasia, mito, leggenda ...o verità?   Scopriamolo! La storia del borgo è legata ad un avvenimento accaduto nel 1525 dopo la disastrosa battaglia di Pavia, dove il Re Francesco I di Francia   Francesco I re di Francia 1494-1547 si arrese all'Imperatore Carlo V Re di Spagna. Carlo V 1500-1558 Dopo la battaglia i pochi superstiti del I^ Reggimento delle guardie scozzesi di Francesco I si avviarono verso i passi alpini, attraverso il Lago Maggiore     Lago Maggiore ( castelli di Cannero) e iniziarono a risalire la Val Cannobina (via abitualmente usata) dove furono fermati dalla neve e dove decisero di fermarsi fino alla primavera. Ancora nel 1960 sui registri parrocchiali si possono leggere i nomi dei loro discendenti dallo scozzese Fitzpatrick, Mac Donald e Gibb italianizzati in Pattriti, Donaldi e Gibi. Ma perché si fermarono a Gurro? Forse perché quell'ambiente così ostile e inaccessibile ma estremamente fertile era perfettamente simile alle Hi...